Al suo secondo mandato, presiederà per il prossimo quinquennio l'Associazione Agenti e Rappresentanti di Commercio (Fnaarc) di Torino e provincia.
Al fianco di Gino Mattiolo, nei giorni scorsi, sono anche stati riconfermati dall’assemblea elettiva dell’Associazione i due vicepresidenti, Andrea Botto ed
Edoardo Zaina.
Soltanto una, la new entry nel Consiglio Direttivo: quella di Roberta Boati.
Gli altri consiglieri sono invece Massimo Boero, Filippo Burzio, Marino Petrone, Marco Turrini, L. Fergus Wallace, Alberto Rossotto, Giovanni Pavesio e Rossana Burzio.
Appena (nuovamente) insediato, Mattiolo ha già ben chiara la prima missione, il primo richiamo al Governo:
«Al primo posto – spiega Mattiolo – l’esclusione dal pagamento dell’Irap per gli agenti di commercio che operano in forma di "ditta individuale" e sono privi di "autonoma organizzazione". In secondo luogo la possibilità di portare in detrazione tutte le spese inerenti l’auto che per noi in assoluto rappresenta un bene strumentale assolutamente necessario e, infine, l’innalzamento della quota detraibile per l’acquisto stesso dell’auto».
Sul piano locale, «Ciò che ci preme portare all’attenzione delle nostre Amministrazioni è soprattutto il discorso legato al traffico e in particolare ai divieti di accesso alla Ztl. Si tratta di provvedimenti che penalizzano al massimo una categoria come la nostra, nell’espletamento del lavoro di ogni giorno ma anche ad esempio sul piano della sicurezza. Si pensi in proposito agli agenti impegnati nel settore dell’oreficeria».